

Mi chiamo Elisa. Molti mi conoscono come Elisa Soul Medium. Questa è la mia storia — dal primo incontro con l'aldilà all'infanzia, fino alla scelta di condividere tutto con te.
Probabilmente sei arrivato o arrivata qui cercando il mio nome su Google, oppure hai visto un video, letto qualcosa sui social... e hai voluto capire meglio chi sono davvero.
Sono contenta che tu l'abbia fatto 💓 perché per me è importante che tu sappia con chi hai a che fare, prima di qualsiasi altra cosa. Specialmente quando si tratta di un argomento così delicato come la medianità e il mondo dell'aldilà.
Quindi prenditi il tempo che ti serve perché voglio raccontarti tutto — con la stessa onestà che cerco di portare avanti ogni giorno 🙏🏻.

Ho iniziato a percepire presenze sin dall'infanzia.
Non so come spiegartelo con parole precise... vedevo figure che sembravano sospese da terra, che mi mostravano immagini della loro vita. Mia madre, nei primi tempi, pensava fossero i classici amici immaginari, ma poi sono successi alcuni eventi che la portarono a cambiare idea.
Il più importante, che ha cambiato tutto, è avvenuto quando avevo 7 anni, quando ho descritto nei dettagli un cugino di mia madre morto molti prima che nascessi. Non lo avevo mai conosciuto. Non avevo mai visto una sua foto. Eppure ho detto a mia madre che quel giovane mi accompagnava a scuola ogni mattina nel pezzettino che dovevo percorrere da sola — dandole dettagli precisi su una casa e su una fidanzata che solo chi lo aveva conosciuto di persona poteva sapere.
Mia madre rimase senza parole e da quel momento è iniziato un percorso lungo e complicato tra medici, psicologi, preti e persino esorcisti. Ognuno con le sue teorie, senza però riuscire a darmi delle vere risposte.
Qualcuno parlava di allucinazioni inspiegabili, altri del demonio, altri ancora di una benedizione divina. Insomma non si capiva nulla, così mia mamma decise di lasciar perdere, anche perché con il passare del tempo la mia sensibilità non sembrava essere pericolosa.
I problemi però tornarono dopo qualche anno durante l'adolescenza, che probabilmente è stata la parte più difficile di tutto il mio percorso.
Tra i bambini tutto è più semplice. Nell'infanzia c'è un'innocenza che protegge — le domande restano domande, senza il peso del giudizio...
Ma l'adolescenza è un'altra cosa...
È il momento in cui inizia la vera formazione dell'identità: il periodo in cui ognuno di noi cerca di capire chi è, dove appartiene, come vuole essere visto dagli altri. Un processo già complesso di per sé — e per me era reso ancora più difficile dal fatto di portare dentro qualcosa che non sapevo come spiegare, nemmeno a me stessa.
Il bisogno di conformità al gruppo in quella fase non è una debolezza. È un meccanismo di sopravvivenza sociale profondamente umano. Vuoi essere accettata, vuoi appartenere. E quando senti che una parte di te ti mette a rischio di esclusione, fai di tutto per nasconderla.
Il giudizio degli altri, il bullismo, la paura continua di essere vista come "quella strana" mi hanno portata a chiudermi completamente. Volevo solo trovare un posto in cui stare. Essere accettata, come tutti.
Ho fatto di tutto per spegnere questa parte di me.
Non ci sono mai riuscita del tutto. La connessione con l'altra parte non si è mai interrotta davvero, anche quando avrei dato qualsiasi cosa perché lo facesse.
Ho passato moltissimi anni a cercare di nascondere chi ero davvero.
Poi, intorno ai 30 anni, è arrivato un cambiamento che non avevo previsto — un trasferimento a Gran Canaria che all'inizio sembrava solo una scelta di vita, ma che invece si è rivelato qualcosa di molto più profondo.
C'è un'energia diversa, lì. Difficile da spiegare a parole, ma chi l'ha vissuta sa di cosa parlo. Come se certi posti ti permettano di respirare in modo diverso, di essere te stessa senza dover continuamente giustificarti.
Lì ho incontrato persone nuove. Amici che non mi guardavano con gli occhi di chi doveva ancora decidere cosa pensare di me — ma che hanno visto la mia sensibilità per quello che era davvero: qualcosa di bello. Qualcosa di prezioso, non da spegnere.
Per la prima volta qualcuno mi diceva "non nasconderla, questa parte di te — valorizzala." E io, pian piano, ho iniziato a crederci.
A questo si aggiungono anche il supporto costante di mia madre, sempre presente, e soprattutto quello di mio marito — inizialmente molto scettico per deformazione professionale... una persona abituata a ragionare con dati e logica che dice "è reale, credo in te" — ecco, quello per me ha significato tantissimo.
Dopo oltre un anno di riflessioni, a dicembre 2024 ho trovato il coraggio di uscire allo scoperto pubblicamente e condividere la mia esperienza con chi ne aveva bisogno.
Non è stato semplice. Alcune amicizie si sono sgretolate. Persone care mi hanno voltato le spalle. Sui social, insieme a tanto calore, sono arrivati anche attacchi e tentativi di delegittimarmi.
Ho imparato ad andare avanti comunque.
Perché so — con certezza — che ciò che faccio può davvero aiutare chi attraversa un momento difficile.
Uno dei punti di partenza che mi ha spinto a uscire allo scoperto è raccontare l'aldilà così come lo vivo, così come lo conosco — nel modo più semplice e accessibile possibile, senza dare spettacolo, creare sensazionalismi...
IL MIO OBIETTIVO È RENDERLA SEMPLICE E ACCESSIBILE PER TUTTI 💓
Questo perché sono convinta che capire cosa esiste oltre possa aiutare le persone non solo a vivere un lutto, ma anche nella vita in generale. Può aiutare a vivere con più serenità, più consapevolezza, arrivando anche ad una pace interiore più grande.
Ogni giorno, attraverso i video, le dirette, i contenuti sui social, cerco di dimostrare ciò che spiego. Non parto da teorie astratte o da concetti difficili da verificare — parto da ciò che ho vissuto sulla mia pelle, da quello che mi è stato mostrato nel corso di decenni di connessioni con gli spiriti.
Con il tempo qualcuno ha iniziato anche a chiedermi qualcosa in più... Volevano vedere. Volevano capire, in modo concreto, se quello che raccontavo corrispondeva davvero a qualcosa di reale.
Ed è così che i consulti medianici sono nati. Attraverso i consulti ho potuto dimostrare tutto quello che spiego. Dal vivo, in video, online — mostrando apertamente il processo, condividendo le esperienze di chi ha partecipato, lasciando che fossero i fatti a parlare al posto mio.
Non nego che tutto questo piano piano ha iniziato a trasformarsi in un lavoro perché ero arrivata ad un punto in cui non avevo più tempo nemmeno per me stessa 🙏🏻
Così, nel 2025, ho completato oltre 400 consulti, con circa l'80% delle persone che si è rivolta a me era inizialmente molto scettica, molti per deformazione professionale — medici, psicologi, magistrati, professori universitari, altri per credo personale.
Eppure molte di loro hanno poi scelto spontaneamente di raccontare la propria esperienza in modo pubblico.
E questo, per me, è la dimostrazione più grande di tutte.
Oggi, se cerchi "Elisa Soul Medium" su internet, trovi moltissimo — video di consulti reali pubblicati con consenso, interviste, contenuti divulgativi, e addirittura una pagina TrustPilot che ho voluto creare proprio per offrire uno spazio trasparente e aperto a tutti.
Può sembrare strano, lo so. Non è comune associare strumenti moderni a un mondo come quello della medianità.
Ma io credo profondamente che la spiritualità debba camminare nel presente. Che non possa restare avvolta nel mistero, inaccessibile, riservata a pochi. Viviamo in un'epoca in cui le persone sono circondate da mille voci — ognuna con la sua verità da sbandierare. E in mezzo a tutta questa confusione, le parole da sole non bastano più... Servono i fatti.
Non posso dimostrare scientificamente quello che faccio — la scienza non ha ancora i mezzi per certe dimostrazioni, e sarebbe disonesto da parte mia affermare il contrario. Ma nel mio piccolo dimostro tutto quello che posso: moltissime recensioni verificate su TrustPilot, video di connessioni medianiche reali, centinaia di migliaia di follower tra tutti i social che ogni giorno possono vedere, ascoltare e valutare...
E ora questo blog, perché vorrei che tutto ciò che spiego fosse letteralmente accessibile a tutti e non solo tramite i miei libri 🙏🏻
Ora devo spiegare un concetto per me estremamente importante...
Parlare di aldilà e di vita dopo la morte, per me, non significa parlare di morte. Significa parlare di vita.
Di come comprendere ciò che esiste oltre possa cambiare radicalmente il modo in cui affrontiamo ogni giorno. Il dolore del lutto, la paura della perdita, le domande che non riusciamo a toglierci dalla testa...
Un consulto medianico non è una magia che risolve la sofferenza. È un ponte. Un momento di ascolto, rispetto e verità che può aprire una porta — ma poi il cammino è tuo.
Collaboro con un team di psicologi che condividono questa visione: perché spiritualità e supporto professionale non si escludono. Si completano. Ognuno con i propri strumenti, costruiamo qualcosa di più intero.
C'è una cosa che ho capito con il tempo, lavorando a stretto contatto con così tante persone...
Le domande sull'aldilà, sulla vita dopo la morte, sul significato di quello che viviamo... non finiscono. Continuano, cambiano forma, si approfondiscono. E affrontarle da soli, ognuno chiuso nel proprio silenzio, è uno dei modi più faticosi che esistano.
Per questo ho creato la Community "Oltre il Velo".
Ogni mercoledì sera alle 21 ci ritroviamo tutti insieme in videochiamata — decine di persone che condividono questo cammino, con domande diverse, storie diverse, ma con lo stesso desiderio: capire, crescere, stare meglio.
Quelle serate per me sono preziose. Posso parlare con calma di temi che sui social non riesco mai ad approfondire abbastanza. Rispondo alle domande, ascolto le esperienze di chi è con me, e costruiamo insieme qualcosa che va molto al di là di qualsiasi singolo incontro.
Non è un corso con un inizio e una fine. È un percorso continuo — uno spazio protetto in cui la consapevolezza esistenziale diventa qualcosa che si costruisce mese dopo mese, senza fretta e senza pressione.
Perché la vera pace non arriva da fuori. Arrivate a concedervela voi, quando iniziate a capire davvero chi siete e cosa esiste oltre.
Per chi invece preferisce un percorso in autonomia, ho voluto creare qualcosa di diverso.
Da quando condivido pubblicamente il mio lavoro, in tanti mi hanno chiesto la stessa cosa: "Ma lo hai scritto da qualche parte? Voglio leggerlo con calma, tornarci sopra, portarmelo dietro."
Così ho deciso di farlo.
"La Vita Oltre il Velo" non è un testo teorico sulla vita dopo la morte. Non è un libro di spiritualità scritto a tavolino. È il risultato di quello che ho vissuto sulla mia pelle fin da bambina — migliaia di connessioni medianiche, anni di esperienze, tutto messo nero su bianco nel modo più semplice e accessibile possibile.
Ho voluto che fosse un'esperienza, non solo una lettura. Qualcosa da affrontare con il cuore aperto, non solo con la mente.
Oggi è best seller in diverse librerie italiane — e questo per me non è un traguardo commerciale. È la conferma che le persone hanno davvero bisogno di parlare di questi temi. Che la curiosità c'è, che il desiderio di capire c'è. Bisognava solo trovare le parole giuste.
Mi raccomando — se lo leggi, leggilo almeno due volte. La seconda volta vedi cose che la prima non riesci ancora a vedere. 💓
Cosa trovi in questo blog
Qui parlo di medianità, di vita dopo la morte, di elaborazione del lutto, di consapevolezza esistenziale e di tutto ciò che riguarda il nostro legame con chi non c'è più fisicamente.
Non per convincerti di nulla. Per darti strumenti concreti, accessibili, con cui costruire la tua visione — qualunque essa sia.
Chi vuole un consulto medianico individuale può iscriversi alla lista d'attesa. Chi cerca un percorso più continuativo può entrare nella community. Chi vuole semplicemente leggere e capire — è benvenuto esattamente come gli altri.
Sono qui per chi cerca risposte non per vendere qualcosa 🙏🏻.
Sono qui per chi ha domande che non sa a chi fare. Per chi ha perso qualcuno e vuole capire come imparare a lasciare andare (che non significa dimenticare).
Mi raccomando, prenditi il tempo che ti serve. Qui trovi tutto. 💓
Ti abbraccio forte.
Elisa 💓
Restiamo in contatto 💓
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CHI SONO
Elisa Soul Medium è una medium, divulgatrice spirituale e autrice che accompagna ogni giorno le persone ad avvicinarsi ai temi dell’aldilà e del lutto con maggiore consapevolezza, unendo sensibilità, esperienza concreta e il desiderio di rendere visibile ciò che racconta
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